05 febbraio 2011

"Ringraziamento"

Devo molto
a quelli che non amo.

Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l’ amore non può darlo,
né riesce a toglierlo.

Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come un orologio solare,
capisco
ciò che l’amore non capisce,
perdono
ciò che l’amore non perdonerebbe mai.

Da un incontro a una lettera
passa non un’eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.

I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.

E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che si trovano in ogni atlante.

E’ merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perché mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

"Non devo loro nulla" -
direbbe l’ amore
su questa questione aperta.

Wislawa Szymborska

8 commenti:

amanda ha detto...

come amo Wislawa Szymborska :)

Squilibrato ha detto...

Riflettevo in questi giorni proprio su questo.

Squilibrato ha detto...

Su ccome ringrazio chi non amo, che mi ha, a proprio modo, caratterizzato, plasmato e fatto crescere.

notimetolose ha detto...

E li chiamano solo poeti. Questi riescono a vedere col cuore anche quello che noi non vediamo con gli occhi.

Serena ha detto...

@amanda
anche io. mi sento molto "quel" tipo di donna :-)

@squilibrato
sconti a parte, la penso come te.

@notime
ecco. e di cuore c'e' sempre bisogno. e anche di aprire per bene gli occhi.

giardigno65 ha detto...

MERAVIGLIOSA...

Vagamundo ha detto...

Versi come rasoi piumati. Ma alla rassegnazione non mi rassegno.

Serena ha detto...

@antonio
tu, mi hai fatto scoprire parole meravigliose. gioelli

@vagamundo
io l'ho fatto invece e il disincanto ha preso il sopravvento sulla gioia. per adesso...