11 ottobre 2011

Compagni di viaggio

Quando la strada ti peserà nelle scarpe
e la tua meta apparirà vaga,
la direzione smarrita.

Quando intorno vedrai solo sguardi di pietra
e ti sentirai persa nel mondo
e il mondo non sembrerà più il tuo.

Prima che il giorno si arrenda alla notte
e la fatica del cammino rubi l'ultima scintilla
ai tuoi occhi preziosi.

Se ti volti un secondo
mi troverai al tuo fianco,
dove sono da sempre, dove sempre sarò.
Se allungherai la mano troverai la mia,
dove è stata sempre, dove sempre sarà.

Senza mappe e parole
ci viaggiamo accanto da prima del mondo.
Per questo se ti perdo mi trovi,
se mi perdi ti trovo.

E ogni salita è discesa,
ogni tristezza una danza,
ogni paura un abbraccio
nella meraviglia antica
e sempre nuova
di essere noi due.

5 commenti:

amanda ha detto...

Ben tornata Serena :)

Yuki aka Prisma ha detto...

Mi piace. Assai.

Vagamundo ha detto...

Chi non sa nuotare, non può aiutare chi affoga. Ma i sensi di colpa se ne fregano.
Può tendergli la mano, il salvagente, se chi affoga lotta per tenersi a galla.

notimetolose ha detto...

Credo che tanto amore possa appartenere solo ad una madre.

nuvoleblu ha detto...

Della serie a volte ritornano. Eccomi qua.. invidia per questo tuo amore che traspare e naviga. Gioia per come lo trasmetti.
Un abbraccio